You are currently viewing Spese d’acquisto per la prima casa.

Spese d’acquisto per la prima casa.

Condividi questo articolo:

E così, hai deciso di comprare la tua prima casa… molto bene, è una bellissima notizia.

Ma non è tutto così semplice, la strada sarà in salita e non mancheranno gli imprevisti e le difficoltà.

Fortunatamente, con l’aiuto di un consulente immobiliare come possiamo esserlo noi, le cose per te si renderanno più agevoli.

Sarà come essere presi per mano, improvvisamente tutte le paure e le difficoltà spariranno: garantito.

In questo articolo, abbiamo pensato di darti una panoramica dell’acquisto dal punto di vista delle spese da sostenere.

E sì, perché oltre al prezzo di acquisto dell’immobile, devi anche considerare una serie di spese accessorie che andranno – purtroppo – a gonfiare l’esborso economico.

Insomma, ti conviene fare bene i calcoli in modo da non avere sorprese all’ultimo minuto.

La nostra agenzia immobiliare si trova a Scafati ed è specializzata in case e appartamenti nella zona circostante, chiamaci allo 081 2591 376​ per discutere della tua situazione.

Allora, siamo pronti? Ecco l’elenco delle principali spese da tenere in considerazione:

Registrazione del preliminare di vendita

Il contratto preliminare – anche noto come compromesso – va registrato presso l’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma.

I costi previsti sono i seguenti:

  • Una marca da bollo da 16 euro ogni 4 facciate del contratto;
  • Tassa fissa pari a 200 euro;
  • Imposta di registro dello 0,5% sull’eventuale caparra confirmatoria versata;
  • Imposta di registro del 3% sull’eventuale acconto versato.

L’imposta di registro pagata in fase di compromesso, che sia sulla caparra oppure sull’acconto, sarà decurtata al momento della vendita dall’imposta di registro finale che il Notaio andrà a calcolare per te (come vedremo tra poco).

Ed a proposito di questo, tieni presente che se dovessi comprare da un costruttore, non dovrai pagare l’imposta di registro ma l’IVA.

Il costruttore emetterà una fattura con IVA al 4%, entro l’atto definitivo di vendita ed a saldo del pagamento.

Atto notarile di compravendita

Un’altra spesa piuttosto rilevante da affrontare è la parcella del Notaio.

Senza l’intervento del Notaio, non avrai la possibilità di completare l’iter di acquisto. 

Le spese notarili si suddividono in tre parti:

  • Stipula dell’atto di acquisto (noto anche come rogito);
  • Stipula dell’atto di mutuo (nel caso stia acquistando casa mediante l’intervento di un istituto mutuante);
  • Tasse: il notaio si occupa di calcolare e versarle all’Agenzia delle Entrate.

Non c’è un importo fisso che ci permetta di quantificare con esattezza le spese notarili, anche se puoi farti un’idea attraverso questo strumento online della piattaforma Vorrei.it.

Il consiglio più indicato in questo caso è di consultare più Notai in loco e domandare loro dei preventivi gratuiti, in questo modo potrai avere un quadro chiaro delle spese e prepararti al meglio per la stipula finale della compravendita.

Mutuo

Sempre più persone decidono di finanziare il proprio acquisto attraverso l’accensione di un mutuo ipotecario.

I tassi sono ai minimi storici e non è mai stato così conveniente prendere in prestito del denaro.

Perciò, se per l’acquisto della tua prima casa hai intenzione o la necessita di chiedere un mutuo, allora devi considerare anche i seguenti costi bancari:

  • Spese di perizia: dai 250 ai 350 euro, costo variabile in base alla banca a cui ti rivolgi;
  • Spese di istruttoria: anche questo è un costo variabile in base alla banca a cui ti rivolgi – l’importo può variare dallo 0,60% al 1% dell’importo del mutuo ottenuto;
  • Imposta sostitutiva pari allo 0,25% (grazie all’agevolazione prima casa paghi lo 0,25% e non il 2%) dell’importo che ottieni di mutuo;

Continua a leggere l’articolo qui sotto, oppure clicca sull’immagine per leggere un altro articolo del Blog.

Acquisto prima casa zero imposte per chi ha meno di 36 anni

Agenzia immobiliare

Se stai comprando attraverso un’agenzia immobiliare allora sei tenuto a pagare la provvigione, che di solito è pari al 3 % del prezzo finale d’acquisto.

Alcune persone credono che solo il venditore debba pagare la provvigione, ma non è così: devono pagarla sia il venditore che l’acquirente.

Ovviamente, nulla vieta che ci possano essere degli accordi diversi tra le parti, ma nella maggior parte dei casi funziona così.

Come dicevamo prima, avere un consulente immobiliare al tuo fianco sarà un notevole vantaggio. 

Potrai sentirti tutelato e sereno di fare la scelta in tutto l’iter d’acquisto, con la consapevolezza di concludere un affare sicuro.

Conclusioni

Siamo arrivati alla conclusione di questo articolo, sperando di averti dato delle linee guida chiare ed esaustive.

Abbiamo pensato di fare un esempio del tutto indicativo anche con qualche numero alla mano.

Mettiamo il caso che stia comprando un appartamento tramite agenzia immobiliare al prezzo di 120.000 euro, avente una rendita catastale di 495,00 euro, con un mutuo di 80.000 euro.

Il calcolo delle spese sarà il seguente:

  • Imposta di registro: 1.143,45 euro ( 2% di 495 x 115,5)
  • Imposta ipotecaria: 50 euro
  • Imposta catastale: 50 euro
  • Spese notaio + atto di mutuo:  3.000 euro
  • Imposta sostitutiva mutuo prima casa: 300 euro ( 0,25% di 80.000 )
  • Istruttoria mutuo: 1.200 euro
  • Perizia immobiliare: 280 euro
  • Agenzia immobiliare: 3.600 euro + IVA al 22% = 4.392 euro

Totale spese accessorie: € 10.415,45 euro

Se stai attivamente cercando casa a Scafati e dintorni, vieni a trovarci in agenzia e parliamone insieme, oppure chiamaci allo 081 2591 376​.

La nostra agenzia si trova in Via Martiri D’Ungheria 303 a Scafati, ti aspettiamo per approfondire la situazione!

Condividi questo articolo: