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Proposta d’acquisto immobiliare

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Hai finalmente individuato l’immobile che desideri acquistare?

Comprare un immobile comporta una procedura spesso lunga e complessa, in cui acquirente e venditore cercano di trovare un accordo su diversi punti, che vanno dalle modalità ai tempi di pagamento e tant’altro.

Per mostrare il tuo reale interesse al venditore dovrai formulare un documento chiamato proposta di acquisto.

In questo articolo del Blog proveremo a spiegare di cosa si tratta e come dovrai approcciarti al tema.

La nostra agenzia immobiliare si trova a Scafati ed è specializzata in case e appartamenti nella zona circostante, chiamaci allo 081 2591 376​ per discutere della tua situazione.

Che cos’è una proposta di acquisto immobiliare?

La proposta di acquisto è una dichiarazione dell’acquirente che intende acquistare un determinato bene immobiliare ad un certo prezzo.

La proposta viene formalizzata per iscritto (di solito su modelli prestampati).

Per essere valida la proposta di acquisto deve avere due caratteristiche:

  • deve essere accompagnata dal versamento di una somma di denaro a titolo di “caparra” commisurata al prezzo offerto per l’acquisto;
  • avere una data di scadenza – mediamente 7 o 15 giorni – al termine  della quale la proposta perderà di validità e la caparra tornerà nelle mani dell’acquirente.

Una volta firmata, la proposta di acquisto contiene impegni vincolanti per l’acquirente che non può revocarla per il tempo di validità.

Non è comunque vincolante per il venditore che, nel frattempo, è libero di valutare anche altre offerte.

Cosa succede quando la proposta viene accettata?

Nel momento in cui la proposta di acquisto viene accettata dal venditore, con la firma di quest’ultimo, si conclude di fatto l’accordo contrattuale e le parti sono vincolate al rispetto di quanto contenuto nella stessa.

La nascita di un obbligo contrattuale impone di prestare grande attenzione alle clausole contenute nella proposta di acquisto che solo con il consenso di entrambi i contraenti potrà essere modificata o integrata.

Pertanto si consiglia di fare molta attenzione alle modalità ed ai tempi di pagamento del prezzo, alla eventuale esigenza da parte dell’acquirente di chiedere un finanziamento, alla verifica documentale dell’immobile oggetto della proposta, nonché i tempi di consegna.

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La condizione sospensiva in caso di mutuo

Nel caso in cui il proponente l’acquisto volesse chiedere un mutuo per reperire parte della somma necessaria all’acquisto dell’immobile, la proposta potrà essere subordinata al buon esito della richiesta del finanziamento.

In questo caso, dovrà essere indicata una data entro la quale si presume di ricevere risposta definitiva della banca.

Si tratta di una tutela molto importante, nel momento in cui non dovessi ottenere il mutuo saresti al sicuro e le somme versate andrebbero restituite dal proprietario di casa.

Tieni presente che, per via della possibilità di trovarsi davanti ad una perdita di tempo, un proprietario di casa potrebbe non accettare un’offerta con una proposta vincolata al buon esito del mutuo.

Per questo motivo, è opportuno fare delle valutazioni preliminari con la tua banca ben prima di stipulare una proposta d’acquisto.

La consegna dell’immobile

Nella proposta di acquisto vengono anche specificate le condizioni in cui l’immobile dovrà essere consegnato alla data di stipula del rogito notarile.

L’immobile, per esempio, dovrà essere:

  • libero da oneri e pesi, trascrizioni pregiudizievoli, pignoramenti e iscrizioni ipotecarie ed essere in regola con i versamenti degli oneri condominiali;
  • essere in regola con la normativa edilizia ed urbanistica;
  • verrà specificato anche se l’immobile dovrà essere consegnato libero da cose e persone oppure occupato nel caso in cui l’immobile sia condotto in locazione.

Caparra confirmatoria in caso di inadempienza

Nel caso in cui, per un qualsiasi motivo, una delle parti coinvolte nella proposta di acquisto sia inadempiente, la caparra confirmatoria funge da garanzia.

  • in caso di inadempienza da parte dell’acquirente che ha corrisposto la somma a titolo di caparra confirmatoria, allora la parte ricevente (il venditore) è autorizzata a trattenerla;
  • in caso di inadempienza da parte di chi ha ricevuto la somma a titolo di caparra confirmatoria (il venditore), è tenuta a corrispondere il doppio della somma incassata dall’acquirente, se richiesto.

Inoltre la parte lesa può richiedere i danni derivanti dall’inadempienza fino ad arrivare all’esecuzione forzata del contratto.

In conclusione e per sintetizzare, i tempi delle strette di mano sono oramai finiti.

Per questo è di estrema e notevole importanza saper utilizzare al meglio la proposta di acquisto per la conclusione di un accordo di compravendita immobiliare.

Se ci pensi, svolge una duplice funzione: da un lato dimostra al venditore il reale interesse dell’acquirente salvaguardandolo da inutili perdite di tempo, e dall’altro permette a chi acquista casa di tutelarsi da eventuali ripensamenti da parte di chi vende.

In qualunque caso, la cosa importante è leggere attentamente la proposta di acquisto dell’immobile cercando di indicare tutte le clausole necessarie in modo che tutto si possa svolgere regolarmente evitando errori che possano compromettere il buon esito della compravendita.

Ma con noi potrai dormire sogni tranquilli, vieni a trovarci in agenzia oppure chiamaci allo 081 2591 376.

La nostra agenzia si trova in Via Martiri D’Ungheria 303 a Scafati, ti aspettiamo!

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