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Quali documenti sono necessari per vendere casa?

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È inutile girarci intorno, nel momento in cui hai preso la decisione di vendere casa arriva un insieme di attività piuttosto lunghe e complesse che andranno portate a termine.

Una di queste, senz’altro la prima e più importante azione da intraprendere, è avere a portata di mano tutta la documentazione necessaria relativa all’immobile da vendere.

Farlo dopo potrebbe causarti spiacevoli inconvenienti e ritrovarti, in caso di sottoscrizione di una proposta di acquisto, in una posizione di inadempienza nei confronti dell’acquirente.

Credimi, non è una bella posizione…

Sapere in anticipo quali documenti servono aiuta a risparmiare tempo, soprattutto se hai fretta di vendere.

Tenendo presente che, nel momento in cui dovessi affidarci da vendere la tua casa, ti guideremo in tutto e per tutto.

La nostra agenzia immobiliare si trova a Scafati ed è specializzata in case e appartamenti nella zona circostante, chiamaci allo 081 2591 376​ per discutere della tua situazione.

La lista di tutta la documentazione necessaria

1. Rogito di acquisto immobile

Questo documento è essenziale per la vendita, indica il vero proprietario reale dell’immobile o terreno da mettere in vendita.

Comunemente chiamato atto di compravendita, viene stipulato alla presenza del Notaio che ne garantisce l’identità delle parti, la veridicità delle cose dichiarate e la validità dello stesso atto.

L’analisi di questo documento ti garantisce una compravendita sicura ed al riparo da ogni imprevisto.

2. Conformità urbanistica

Deve essere verificata presso l’ufficio tecnico del comune ove è situato l’immobile da vendere.

Riteniamo fondamentale tale verifica in quanto avrai la certezza che l’immobile sia stato edificato o ristrutturato con un regolare titolo edificatorio.

Inoltre potrai verificare che sia urbanisticamente conforme e quindi non presenta abusi edilizi che potrebbero compromettere la validità della compravendita (finestre o porte non riportate nel progetto, stanze non dichiarate, lunghezza o larghezza dei balconi diversa da quella dello stato dei fatti, etc).

3. Conformità della planimetria catastale

Cosa significa? Che differenza c’è tra conformità catastale ed urbanistica?

Significa che, se nel corso degli anni, sull’immobile ci sono stati dei lavori che ne hanno modificato la planimetria catastale iniziale senza che vi sia stato l’adeguamento  al catasto, l’atto di vendita è nullo.

Mica una bazzecola…

La mancata corrispondenza tra la planimetria catastale iniziale e lo stato dei luoghi al momento della vendita compromette la validità della compravendita, adempimento obbligatorio a partire dal 1 luglio 2010 .

Quindi, nel caso in cui le planimetrie catastali non siano conformi allo stato di fatto, è necessario far regolarizzare la situazione a tua cura e spese entro la stipula del rogito notarile.

Meglio vendere da solo o con un agente immobiliare

4. Visura catastale

La visura catastale è necessaria ad identificare inequivocabilmente l’immobile da vendere e le sue caratteristiche (es. categoria, classe, consistenza, rendita).

Ma anche le informazioni anagrafiche di chi vanta diritti reali sulla casa (ad esempio il proprietario).

Dato che questa informazione può non essere aggiornata nei registri catastali, può essere necessario richiedere una visura ipotecaria.

5. Visura ipotecaria

Puoi richiederla ad un Notaio o direttamente presso l’Agenzia delle Entrate.

In questo modo potrai verificare se ci sono altri diritti di terzi o vincoli (ipoteche, prelazioni, usufrutti, pignoramenti, etc) che vanno indicati nella promessa di vendita.

6. Certificato di agibilità o abitabilità

Il certificato di agibilità ed il certificato di abitabilità sono la stessa cosa? La risposta è affermativa.

I due concetti, infatti, sono stati unificati con il decreto SCIA 2 (D.lgs. n. 222).

Si tratta di un documento che attesta la vivibilità della casa in termini igienico sanitari, di sicurezza degli impianti installati e la conformità dell’immobile al progetto di costruzione.

In base al Testo Unico per l’edilizia appena riportato, la segnalazione certificata, da cui deriva quella relativa all’agibilità di un immobile, riguarda soltanto le nuove costruzioni realizzate successivamente al 30.06.2003, data di entrata in vigore della predetta normativa.

Tuttavia è prevista anche per le ricostruzioni o le sopraelevazioni effettuate su un immobile preesistente.

Inoltre, la segnalazione certificata va fatta anche nel caso in cui venga realizzato un intervento sull’edificio che alteri le condizioni contenute nel richiamato art. 24 del Dpr 308/2001.

7.  APE – Attestazione di prestazione energetica

L’attestazione di prestazione energetica, o APE, è obbligatoria per i trasferimenti di proprietà di un immobile a titolo oneroso.

Per richiedere l’attestazione di prestazione energetica APE ti devi rivolgere ad un tecnico autorizzato, il quale provvederà dopo un sopralluogo ad elaborare un documento che dovrà poi registrare nel Catasto Energetico Regionale.  

Per concludere

Le difficoltà burocratiche e le irregolarità sono tra le principali cause di mancata vendita.

Per questo, affidandoci la vendita del tuo immobile riceverai il “bollino di qualità” .

Bollino di qualità significa che è stato da parte nostra raccolto e verificato tutto quanto sopra descritto: ci mettiamo la faccia e la nostra professionalità.

Vieni a trovarci in agenzia oppure chiamaci allo 081 2591 376​, ci troviamo in Via Martiri D’Ungheria 303 a Scafati: ti aspettiamo!

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