You are currently viewing Proprietario, inquilino e amministratore del condominio: chi comunica cosa e a chi?

Proprietario, inquilino e amministratore del condominio: chi comunica cosa e a chi?

Condividi questo articolo:

Sei proprietario di una casa affittata? Magari sei un inquilino?

Allora questo articolo farà sicuramente al caso tuo, soprattutto se l’immobile si trova all’interno di un condominio e c’è un amministratore che si fa carico della gestione.

Con l’entrata in vigore della riforma del condominio, il conduttore – che nient’altro è che il termine formale per dire inquilino – rappresenta una figura che l’amministratore deve tenere in maggior considerazione rispetto al passato.

Ma prima di cominciare con il succo del discorso, la nostra agenzia immobiliare si trova a Scafati ed è specializzata in case e appartamenti nella zona circostante, chiamaci allo 081 2591 376 per discutere della tua situazione.

Siamo sempre molto attenti alle esigenze dei nostri clienti, e se possiamo dare una mano nella risoluzione di qualche problema, lo facciamo volentieri!

Ci siamo? Partiamo.

Il quadro normativo e le responsabilità

Vediamo di inquadrare la situazione e cerchiamo di dare un chiarimento su alcune zone grigie che sorvolano il tema condominio.

Ai sensi dell’art. 1130 n. 6 c.c., quello che disciplina l’anagrafe condominiale, all’amministratore devono essere comunicati i dati anagrafici dell’unità immobiliare.

Questo adempimento è posto in capo al proprietario, ovviamente.

Invece, con riferimento all’accesso alla documentazione condominiale, l’amministratore è tenuto a fornire copia della documentazione condominiale al conduttore (l’inquilino) che gliene faccia richiesta.

E infatti, l’art. 1130-bis , primo comma, specifica che:

“i condomini e i titolari di diritti reali o di godimento sulle unità immobiliari possono prendere visione dei documenti giustificativi di spesa in ogni tempo ed estrarne copia a proprie spese.”

Continua a leggere l’articolo qui sotto, oppure clicca sull’immagine per leggere un altro articolo del Blog.

La valutazione immobiliare perché è importante

Chiarito questo, non ci sono dubbi sulla titolarità di un diritto personale di godimento da parte del conduttore.

E così come non può esserci alcun dubbio sul diritto di avere copia della documentazione giustificativa delle spese.

Se poi il conduttore, per quanto riguarda le spese, preferisse interagire direttamente con il suo proprietario allora quest’ultimo avrebbe l’obbligo di dargli conto delle somme richieste producendo i giustificativi di spese.

In tal senso, l’art. 9 secondo comma della legge n. 392/78 dispone che, prima di effettuare il pagamento degli oneri accessori, il conduttore ha diritto di ottenere l’indicazione specifica delle spese di cui ai commi precedenti con la descrizione dei criteri di riparto.

Il conduttore ha inoltre diritto di prendere visone della documentazione giustificativa delle spese effettuate.

In conclusione

Insomma, in qualunque modo la si metta, che sia dal proprietario oppure dall’amministratore, il conduttore ha sempre diritto di visionare rendiconto, preventivo e documenti giustificativi.

Come potrebbe essere altrimenti, si tratta anche di una questione di buon senso, ma sopratutto in quei casi dove ci siano frizioni e/o litigi tra le parti, la normativa viene senza dubbio in soccorso.

Se hai bisogno di assistenza in materia di vendita o locazione immobiliare, non esitare a contattarci.

Vieni a trovarci in agenzia oppure chiamaci allo 081 2591 376, ci troviamo in Via Martiri D’Ungheria 303 a Scafati: ti aspettiamo!

Condividi questo articolo: