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Diamo uno sguardo ai Bonus per la Casa nel 2021

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Sono tanti gli incentivi e le detrazioni previsti per coloro che effettuano interventi sugli immobili finalizzati a ristrutturazione, riqualificazione energetica, messa in sicurezza, restauro e conservazione.

Quest’anno il Governo ha fatto le cose in grande, ce ne siamo accorti subito visto che il mercato ha dato segnali molto incoraggianti in questo senso.

La legge di bilancio 2021 (legge n. 178 del 30/12/2020) ha confermato diverse possibilità per l’accesso agli incentivi legati al patrimonio edilizio, sotto forma di detrazioni fiscali. Strumento utile per promuovere la riqualificazione del patrimonio esistente, la sua messa sicurezza e, anche, la ripartenza del settore edile.

Inutile dire come, le novità più importanti, sono rappresentate dal superbonus 110% e dalla cessione del credito o sconto in fattura, in alternativa alla fruizione diretta della detrazione, per tutti i bonus casa già vigenti.

E allora, abbiamo provato a chiedere un po’ di delucidazioni in materia al nostro fidato Dott. Ing. Donato Cavallaro.

La strada è lunga e tortuosa, ma per tua fortuna abbiamo racchiuso tutto quello che devi sapere in questa guida super completa.

La nostra agenzia immobiliare si trova a Scafati ed è specializzata in case e appartamenti nella zona circostante, chiamaci allo 081 2591 376​ per discutere della tua situazione ed eventualmente capire se puoi accedere a qualunque bonus a disposizione.

Quali sono le agevolazioni per il 2021

Vediamo di seguito i bonus in vigore per il 2021, e non possiamo che partire dal Bonus Ristrutturazione.

Per il 2021 viene prorogato, prevede una detrazione fiscale del 50% per i lavori di manutenzione ordinaria (condomini) e straordinaria (singole unità immobiliari residenziali).

La spesa massima ammissibile è di 96.000 euro ed è concesso sia per interventi su singoli edifici, che per quelli seguiti in condominio.

La detrazione, sotto forma di IRPEF o IRES, è fruibile in 10 quote annuali di pari importo.

Tra gli interventi ammessi ci sono la realizzazione di garage e posti auto pertinenziali, l’installazione di ascensori e scale di sicurezza, ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi, bonifica amianto e interventi volti a prevenire infortuni domestici.

Ecobonus

La detrazione, pari al 50% o al 65% della spesa sostenuta è riservata a interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli immobili esistenti.

In particolare è pari al 65% per i seguenti interventi:

  • la riqualificazione globale dell’edificio;
  • l’acquisto di caldaie a condensazione di classe A dotate di sistemi evoluti di termoregolazione;
  • l’acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione;
  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza;
  • la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore;
  • interventi di coibentazione dell’involucro opaco; – installazione di collettori solari per produzione di acqua calda;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione;
  • sistemi di building automation;
  • l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;

Invece, la detrazione è pari al 50% nel caso di:

  • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;
  • acquisto e posa in opera di schermature solari;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione

Per gli interventi di tipo condominiale, la detrazione è pari al:

  • 70% della spesa, se gli interventi interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dello stesso edificio;
  • 75% della spesa, quando gli interventi sono diretti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e purché conseguano almeno la qualità media indicata nel decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 26 giugno 2015 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica).

Ecco perché dividere in due il tuo immobile conviene

Sismabonus

Gli interventi di messa in sicurezza strutturale degli edifici accedono alla detrazione variabile in funzione della classe di rischio conseguita. Gli interventi agevolabili devono riguardare immobili siti nelle zone sismiche 1, 2 o 3.

La detrazione è pari a:

  • 50% delle spese sostenute, per interventi sulle parti strutturali che non conseguono un miglioramento della classe sismica;
  • 70% (75% per interventi antisismici eseguiti su parti comuni di edifici condominiali) delle spese sostenute, se dalla realizzazione degli interventi deriva una riduzione del rischio sismico che determina il passaggio a una classe di rischio inferiore;
  • 80% (85% per interventi antisismici eseguiti su parti comuni di edifici condominiali) delle spese sostenute, se dall’intervento deriva il passaggio a due classi di rischio inferiori.

Le detrazioni si applicano su un ammontare delle spese non superiore a 96.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio e sono recuperabili in 5 quote annuali di pari importo.

Il sismabonus per l’acquisto di case antisismiche

Per l’acquisto di unità immobiliari antisismiche site in zona sismica 1, 2 o 3, sulle quali siano stati effettuati interventi antisismici mediante demolizione e ricostruzione da parte di imprese di costruzione, per tutto il 2021 si può beneficiare di uno sconto pari al:

  • 75% del prezzo di vendita, fino ad un importo massimo di 96.000 euro qualora venga ridotto il rischio sismico di una classe rispetto all’ edificio preesistente;
  • 85% del prezzo di vendita, fino ad un importo massimo di 96.000 euro qualora euro qualora venga ridotto il rischio sismico di 2 classi rispetto all’ edificio preesistente.

Per avere diritto alla detrazione l’acquisto dell’unità immobiliare deve avvenire entro 18 mesi dal termine dei lavori.

Eco – Sismabonus

Fino al 31 dicembre 2021 si può utilizzare il bonus unico per interventi antisismici e di efficientamento energetico.

Lo sconto è valido per interventi su parti comuni di edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica ed è pari:

  • all’ 80% della spesa, se i lavori determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore;
  • all’ 85% della spesa, se gli interventi determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori.

La detrazione – da ripartire in 10 quote annuali – spetta su una spesa massima di 136.000 euro moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Superbonus 110%

Il Superbonus 110% è stato introdotto con il Decreto Rilancio (D.L. 34/2020).

La Legge di Bilancio 2021 fissa la sua durata fino a Dicembre 2022 (qualora entro il 30/06/2022 risulti completato il 60% dell’intervento). La detrazione è fruibile in 5 rate annuali di pari importo.

Il Superbonus viene erogato in occasione dello svolgimento di determinati interventi trainanti (indicati nell’ art. 119 del D.L. 34/20), accompagnati eventualmente da ulteriori interventi trainati secondari.

Per usufruire del bonus 110% è necessario eseguire almeno uno degli interventi trainanti: isolamento termico delle pareti e solai che confinano con l’esterno o con locali non riscaldati, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti (centralizzati o di edifici unifamiliari o pluri-familiari funzionalmente indipendenti) interventi antisismici, e migliorare di due classi energetiche le prestazioni dell’edificio.

Il Superbonus del 110%, spetta anche per i seguenti interventi, a condizione che siano eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi di isolamento termico o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico, precedentemente elencati:

  • Interventi di efficientamento energetico previsti dall’ articolo 14 del decreto legge n. 63/2013;
  • Installazione di impianti solari fotovoltaici e sistemi di accumulo;
  • Eliminazione barriere architettoniche;
  • Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Bonus facciate

Per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi gli immobili strumentali, è possibile fruire del bonus facciate.

La detrazione IRPEF/IRES del 90% – che la legge di Bilancio 2021 ha prorogato fino al 31 dicembre 2021 – spetta a coloro che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi agevolati, a prescindere dalla tipologia di reddito di cui essi siano titolari e dalla natura pubblica o privatistica dello stesso.

Non ci sono limiti di spesa e tra i soggetti beneficiari rientrano anche gli inquilini in affitto.

Il bonus è valido esclusivamente per gli edifici ubicati in zona A o B ai sensi del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444 o, come indicato nella circolare n. 2/E/2020, in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali, purché tale assimilazione risulti dalle certificazioni urbanistiche rilasciate dagli enti competenti.

Danno diritto al beneficio gli interventi di recupero o restauro della facciata esterna visibile (anche parzialmente) dalla strada o da luogo pubblico.

Gli interventi finanziabili sono:

  • il consolidamento, il ripristino, il miglioramento delle caratteristiche termiche e il rinnovo degli elementi costitutivi della facciata esterna dell’edificio;
  • il  consolidamento, il ripristino, inclusa la mera pulitura e tinteggiatura della superficie, o il rinnovo degli elementi costitutivi dei balconi, degli ornamenti e dei fregi;
  • i lavori riconducibili al decoro urbano sulle grondaie, i pluviali, i parapetti e i cornicioni.

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Bonus verde

Tra i bonus casa prorogati dalla Legge di Bilancio 2021, compare anche il bonus verde, ossia una detrazione fiscale del 36% delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, comprese le pertinenze, le recinzioni, gli impianti di irrigazione, la realizzazione di pozzi, le coperture a verde e i giardini pensili.

Danno diritto al bonus, gli interventi straordinari, cioè le opere che si inseriscono in un intervento relativo all’ intero giardino o area interessata, e che portino alla sistemazione a verde ex novo o al rinnovamento dell’esistente.

La detrazione è fruibile in 10 rate annuali di pari importo.

Bonus mobili

Anche il Bonus mobili è stato confermato, con la detrazione del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici.

La novità principale risiede nel fatto che la spesa massima ammissibile passa da 10.000 euro a 16.000 euro.

Questo bonus deve necessariamente dipendere dalla contestuale erogazione del bonus ristrutturazione.

Gli elettrodomestici devono essere in Classe A ed è necessario trasmettere  all’ENEA i dati relativi alle spese sostenute.

È detraibile l’acquisto di dispositivi come forni, frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, asciugatrici e piani di cottura elettrici.

Il bonus è fruibile in 10 rate annuali di pari importo.

Bonus idrico

È una novità del 2021 l’introduzione di un incentivo di 1.000 euro per la sostituzione di rubinetteria e sanitari, utili al risparmio idrico.

Sono include sia le spese di acquisto, che di posa in opera.

Il Bonus sale a 5.000 euro per gli esercizi pubblici.

Per tale bonus si è in attesa di decreti ministeriali che definiscano le modalità attuative.

Se hai intenzione di vendere casa o comprare casa, vieni a trovarci in agenzia oppure chiamaci allo 081 2591 376​, ci troviamo in Via Martiri D’Ungheria 303 a Scafati: ti aspettiamo!

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