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Acquistare casa: i 5 errori da evitare

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È ormai all’ordine del giorno, ne sentiamo veramente di tutti i colori; stiamo parlando di situazioni da mettersi le mani in testa e di cui si sarebbe potuto fare a meno.

Oggi vogliamo parlarti di quelli errori da evitare per non incorrere in problemi, ipoteche e/o perdite di denaro.

Siamo d’accordo sul fatto che, l’acquisto di una casa, è un passo spesso decisivo per il proprio futuro personale e familiare.

Decidere la tipologia, le dimensioni, il luogo e soprattutto l’importo da investire, sono fattori che rendono alquanto complicata la scelta.

Scelta che si può ripercuotere sullo stile di vita per decine di anni, ritrovandosi magari ad essere indebitati per anni per poi scoprire che la casa acquistata non era tutto sommato quella dei nostri sogni.

A questo punto, è fondamentale prestare attenzione a non commettere alcuni gravi errori che potrebbero incidere sul nostro futuro.

La nostra agenzia immobiliare si trova a Scafati ed è specializzata in case e appartamenti nella zona circostante, chiamaci allo 081 2591 376​ per discutere della tua situazione.

Definire il budget e scegliere la giusta rata di mutuo

Il primo errore da non commettere è quello di muoversi di impulso e farsi prendere dalla frenesia senza aver definito a priori dei chiari parametri di ricerca.

Bisogna sin da subito fissare un budget e, se si acquista con mutuo, scegliere la giusta rata.

Scegliere la casa senza un budget prefissato può farti ritrovare con una necessità economica che va ben oltre le possibilità di spesa, con il rischio di ritrovarsi alla fine dell’operazione senza la giusta liquidità per completare i lavori di manutenzione necessari, l’arredo, etc.

Curare anticipatamente l’aspetto finanziario è probabilmente il punto fondamentale della questione.

Per questo motivo è importante valutare le potenzialità di accesso al credito prima di aver trovato la casa da acquistare.

Se non abbiamo la certezza di poter contare sull’appoggio della nostra banca, quando finalmente avremo trovato la soluzione giusta per noi, incorreremo nel rischio di trovarci in una posizione per nulla favorevole al formulare la nostra migliore offerta d’acquisto.

Consigliamo sempre ai nostri clienti , prima di iniziare a visionare gli immobili, di richiedere una pre-delibera reddituale (ovvero un primo parere di fattibilità) alla propria banca: in questo modo si potrà avere in anticipo la disponibilità dell’istituto bancario a concedere il mutuo anche se non si è ancora individuato l’immobile giusto.

Questo consentirà di avere “in tasca” una somma certa, soprattutto ti permetterà di evitare perdite di tempo nel visionare immobili fuori dalla tua portata.

Chiaramente, senza addentrarci in discorsi troppo tecnici, la delibera definitiva sarà concessa dalla banca solo dopo aver ricevuto il buon esito della perizia e della relazione notarile preliminare sull’immobile scelto.

Pertanto, una volta individuato il proprio budget, il consiglio e di non muoversi da quella cifra.p

Possono nascere degli imprevisti e/o dei costi non considerati inizialmente: in altre parole, potresti ritrovarti con problemi finanziari non semplici da gestire.

Per approfondire su queste tematiche, e soprattutto se stai pensando di vendere casa, ti consigliamo la lettura del nostro Ebook “Vendesì, No Agenzie”: l’unico libro che ti insegna a vendere casa alle migliori condizioni di mercato… senza sprecare nemmeno un minuto del tuo tempo!

Valutare la propria abitazione in modo esagerato

Se per acquistare la nuova casa è fondamentale anche vendere la vecchia, non devi assolutamente aspettare a far valutare la vecchia solo dopo aver trovato la nuova.

Questo è, purtroppo, un errore molto comune.

Se non conosciamo il valore reale di realizzo del nostro immobile, quando troveremo la casa giusta ci sarà il rischio di formulare una proposta di acquisto “al buio”.

Cosa significa? Questo vuol dire che non sapremo – o ancora peggio, ci illuderemo di sapere – quanto potremo ricavare dalla vendita della vecchia casa. Passaggio chiave, perché su quella vendita si baserà l’acquisto della nuova casa.

Inoltre, non avere tempi certi sulla vendita del tuo immobile comporterà formulare una proposta di acquisto con un termine più lungo del dovuto.

Questo potrebbe rivelarsi un elemento di incertezza che potrebbe “turbare” la trattativa e farti perdere l’acquisto della nuova casa.

Il consiglio per non cadere in questo errore è quello di richiedere una valutazione scritta ad uno o più agenti immobiliari abilitati della zona, accertandosi che la valutazione si basi su un’analisi accurata e dettagliata.

Calcolare tutte le spese

Un errore assai grave è quello di non valutare tutte le spese annesse all’operazione d’acquisto.

Al prezzo di acquisto che è stato concordato tra le parti, infatti, occorre aggiungere i costi di IVA nel caso di una nuova costruzione oppure dell’imposta di registro se si acquista da privato.

Ma non solo, perché bisogna comprendere anche le imposte catastali e ipotecarie, le spese notarili, i costi bancari se accedi ad un mutuo.

Poi c’è la provvigione dell’agenzia immobiliare – se ti sei affidato ad un professionista, eventuali costi di trasloco, allaccio forniture ed eventuali altri costi di manutenzione ordinaria o straordinaria da eseguire nella nuova casa.

Insomma, ci siamo capiti: non puoi attenerti esclusivamente a quanto scritto sul cartello di vendita o nell’annuncio web.

Comprare casa vuol dire andare incontro ad una serie di spese medie accessorie che si aggirano intorno al 10 – 15% del prezzo di vendita.

Continua a leggere l’articolo qui sotto, oppure clicca sull’immagine per leggere un altro articolo del Blog.

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Controllare la documentazione

Prima di lanciarsi in una proposta di acquisto e di versare una caparra confirmatoria, il nostro consiglio spassionato è di verificare (sarebbe preferibile affidarsi ad un professionista del settore) i documenti essenziali dell’immobile.

Questo, al fine di non incorrere in spiacevoli sorprese che potrebbero allungare i tempi o addirittura compromettere del tutto l’acquisto.

I primi e fondamentali documenti da richiedere a qualunque venditore sono i seguenti:

  • Titolo di proprietà
  • Planimetria catastale
  • Visura catastale
  • Concessione edilizia
  • Certificato di agibilità
  • Sussistenza della conformità catastale ed urbanistica
  • Visura ipotecaria

Spese condominiali

Siamo quasi arrivati alla conclusione di questo articolo, speriamo ti sia stato utile finora.

Il quinto errore è quello di non valutare le spese condominiali che potrebbero incidere sullo stile di vita già gravato dalla rata di mutuo.

Se si sta procedendo all’acquisto di un immobile che fa parte di un complesso condominiale, è buona norma chiedere conto delle spese condominiali annuali oltre che informarsi su eventuali delibere condominiali.

Non è raro, infatti, che possano essere previsti ed addirittura già deliberati degli interventi di manutenzione straordinaria che vadano ad inficiare sulla propria disponibilità economica.

Inoltre, bisogna considerare che, dal momento immediatamente successivo al rogito notarile, si diventa responsabili per eventuali spese condominiali relative all’anno in corso ed a quello precedente non versate dal venditore.

Per questo, è buona regola farsi rilasciare dall’amministratore di condominio, prima della stipula dell’atto di compravendita, una dichiarazione scritta sullo stato dei pagamenti dove si attesti possibilmente l’assenza di debiti condominiali.

Insomma, l’abbiamo capito: affidarsi a professionisti del settore può risultare fondamentale per ridurre i rischi e facilitare l’acquisto della casa.

E allora, vieni a trovarci in agenzia per il tuo prossimo acquisto, oppure chiamaci allo 081 2591 376​ e parliamone insieme.

La nostra agenzia si trova in Via Martiri D’Ungheria 303 a Scafati, ti aspettiamo!

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